Risposta rapida
Il TFR accantonato al 31 dicembre 2025 si rivaluta nel 2026 con 1,5% fisso annuo + 75% dell'inflazione ISTAT (FOI). Il coefficiente di maggio 2026 è 2,661543%. Sulla rivalutazione si paga un'imposta sostitutiva del 17%.
Calcolatore rivalutazione TFR
Inserisci il TFR accantonato al 31 dicembre 2025 (lo trovi in busta paga o nel CUD) e scegli il mese del coefficiente.
Come funziona la rivalutazione del TFR
Il TFR lasciato in azienda non resta fermo: ogni anno il fondo accantonato al 31 dicembre precedente viene rivalutato con un tasso composto da 1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT FOI (prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati) rispetto a dicembre. In corso d'anno il tasso fisso matura pro-rata: 0,125% al mese.
Il coefficiente del mese si usa per le cessazioni del rapporto in quel periodo; per chi resta in servizio conta il coefficiente di dicembre, applicato a saldo. La quota di TFR che matura durante l'anno (circa una mensilità: retribuzione annua / 13,5) non si rivaluta nell'anno stesso, ma da quello successivo. Per stimare quanto TFR hai maturato usa il calcolo TFR.
Coefficienti di rivalutazione 2026 (su TFR al 31/12/2025)
| Mese | Coefficiente |
|---|---|
| Gennaio 2026 | 0,363025% |
| Febbraio 2026 | 0,862716% |
| Marzo 2026 | 1,437346% |
| Aprile 2026 | 2,311728% |
| Maggio 2026 | 2,661543% |
L'ISTAT pubblica l'indice FOI intorno alla metà del mese successivo: il coefficiente di giugno arriva quindi a metà luglio, e così via fino a quello di dicembre, che chiude l'anno.
L'imposta sostitutiva del 17%
La rivalutazione non è tassata come il TFR, ma sconta un'imposta sostitutiva del 17%, trattenuta dal datore di lavoro e versata con acconto entro il 16 dicembre e saldo entro il 16 febbraio dell'anno successivo (codici tributo 1712 e 1713). Nel risultato del calcolatore trovi sia la rivalutazione lorda sia quella netta.
Esempio di calcolo
TFR accantonato al 31 dicembre 2025: 10.000 €. Con il coefficiente di maggio 2026 (2,661543%) la rivalutazione lorda è di 266,15 €; tolta l'imposta del 17% (45,25 €) restano 220,91 € netti, e il fondo TFR sale a circa 10.220,91 €.
Quando NON si applica
La rivalutazione ISTAT riguarda solo il TFR rimasto in azienda o versato al Fondo di Tesoreria INPS (aziende con almeno 50 dipendenti). Il TFR conferito a un fondo pensione segue invece i rendimenti del fondo scelto, non il meccanismo 1,5% + 75% FOI.
FAQ
Come si calcola la rivalutazione del TFR? TFR al 31 dicembre precedente × coefficiente del mese. Il coefficiente combina 1,5% fisso annuo e 75% dell'inflazione FOI da dicembre.
Qual è il coefficiente di maggio 2026? 2,661543% sul TFR accantonato al 31 dicembre 2025.
Quante tasse si pagano sulla rivalutazione? Il 17% di imposta sostitutiva, versata dal datore di lavoro.
Il TFR nel fondo pensione si rivaluta così? No, segue i rendimenti del fondo.
La quota maturata quest'anno si rivaluta? No, entra nel calcolo dall'anno prossimo.
Il risultato è ufficiale? No, è una stima: fa fede il conteggio del datore di lavoro con il coefficiente del mese di cessazione o di dicembre.
Fonti e disclaimer
Fonti: ISTAT (indice FOI), art. 2120 c.c. (rivalutazione TFR), legge 297/1982, D.Lgs. 47/2000 e successive modifiche (imposta sostitutiva 17%), nota tecnica Assolombarda maggio 2026. Coefficienti aggiornati a maggio 2026. Stima informativa: non sostituisce il conteggio ufficiale del datore di lavoro.