Calcolatore cedolare secca

Inserisci il canone annuo complessivo e scegli l'aliquota applicabile al contratto.

Come funziona la cedolare secca

La cedolare secca e un regime opzionale per tassare alcuni redditi da locazione con un'imposta sostitutiva. In pratica, invece di sommare quel reddito all'IRPEF ordinaria, si applica un'aliquota secca al canone.

Il calcolatore aiuta a confrontare rapidamente tre casi frequenti: canone libero al 21%, canone concordato agevolato al 10% quando ricorrono i requisiti, e locazioni brevi con aliquota al 26% nei casi previsti per gli immobili ulteriori.

Cosa controllare prima di decidere

La scelta reale dipende dal contratto, dal Comune, dall'opzione esercitata, dalla durata, dagli acconti e dalla tua situazione fiscale. Per questo il risultato è utile per orientarsi, ma non sostituisce la dichiarazione dei redditi.

FAQ

Il 10% vale sempre? No. Di norma riguarda contratti agevolati con requisiti specifici, come canone concordato in Comuni e condizioni previste dalla normativa.

La cedolare include IMU o spese condominiali? No. Qui viene stimata solo l'imposta sostitutiva sul canone indicato. L'imposta sul possesso dell'immobile la stimi con il calcolo IMU, che per gli affitti a canone concordato applica anche la riduzione al 75%.

Fonti e disclaimer

Riferimenti: Agenzia delle Entrate, disciplina della cedolare secca e locazioni brevi. Stima informativa: verifica sempre requisiti e opzione con documenti ufficiali o consulente fiscale.