Simulatore NASpI 2026

Inserisci l'imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni e le settimane contributive utili. Se hai già percepito una NASpI, indica le settimane già usate per stimare la durata residua.

Dopo il calcolo

La NASpI è una stima lorda. Per capire meglio l'effetto sul tuo budget puoi confrontarla con stipendio netto, TFR, IRPEF e costo del lavoro.

Come usare il calcolatore NASpI

Il simulatore serve per stimare quanto potresti prendere di NASpI nel 2026 e per quanti mesi. Il risultato è utile per orientarsi prima della domanda, ma resta una stima lorda: l'importo riconosciuto dipende dai dati contributivi effettivi e dalla pratica INPS.

Formula NASpI 2026

La retribuzione media mensile si ottiene dividendo la retribuzione imponibile previdenziale degli ultimi quattro anni per le settimane di contribuzione e moltiplicando il risultato per 4,33.

Per il 2026 il valore soglia è 1.456,72 euro. Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore alla soglia, la NASpI iniziale è il 75% della media. Se la media è superiore, si calcola il 75% della soglia più il 25% della parte eccedente. In ogni caso il massimale mensile 2026 è 1.584,70 euro.

Durata NASpI

La durata è pari alla metà delle settimane contributive utili presenti negli ultimi quattro anni. Se, per esempio, hai 104 settimane utili, la durata teorica è 52 settimane, cioè circa 12 mesi. Le settimane già usate per precedenti prestazioni di disoccupazione non vanno conteggiate di nuovo.

Riduzione del 3%

L'importo NASpI si riduce del 3% ogni mese dal primo giorno del sesto mese di fruizione. Per chi ha compiuto 55 anni alla data della domanda, la riduzione parte dal primo giorno dell'ottavo mese.

Esempi di calcolo

Imponibile 4 anniSettimaneMedia mensileNASpI iniziale stimataDurata
36.000 €522.997,69 €1.477,78 €26 settimane
72.000 €1042.997,69 €1.477,78 €52 settimane
120.000 €2082.498,08 €1.352,88 €104 settimane

Gli esempi sono lordi e non includono trattenute fiscali, conguagli o riduzioni legate a redditi da lavoro comunicati durante la prestazione.

Chi può richiedere la NASpI

In generale la NASpI riguarda i lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente il lavoro e che rispettano il requisito contributivo. Sono normalmente richieste almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l'inizio della disoccupazione.

La domanda può essere presentata anche in alcune situazioni particolari, come dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nei casi previsti. Non rientrano invece le dimissioni volontarie ordinarie.

Quando fare domanda

La domanda NASpI va presentata all'INPS nei termini previsti dalla normativa, di norma entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. La decorrenza cambia in base al momento di presentazione della domanda e ad alcune situazioni particolari, come malattia, maternità, infortunio o licenziamento per giusta causa.

Cosa fare dopo la stima

Se la stima e coerente con la tua situazione, il passaggio successivo e verificare l'estratto contributivo e preparare i dati necessari per la domanda INPS o per il patronato. Tieni separati importo lordo, durata stimata e data prevista di decorrenza: sono tre informazioni diverse e possono cambiare in base alla pratica.

Per una valutazione pratica confronta la NASpI stimata con l'ultimo stipendio netto, il TFR atteso e le imposte. Questo aiuta a capire il margine mensile reale durante il periodo di disoccupazione.

NASpI lorda e netta: cosa cambia

L'importo NASpI è espresso al lordo, ma la differenza col netto è più piccola che in busta paga: sull'indennità non si pagano contributi previdenziali, solo l'IRPEF con le normali detrazioni. In pratica, per importi medi, il netto mensile è spesso intorno al 77-90% del lordo a seconda di aliquota e detrazioni spettanti; il conguaglio definitivo avviene in dichiarazione dei redditi.

NASpI anticipata in unica soluzione

Chi vuole aprire una partita IVA o avviare un'attività può chiedere all'INPS la NASpI anticipata: l'intero importo residuo viene liquidato in un'unica soluzione come incentivo all'autoimprenditorialità. Attenzione: se si torna al lavoro dipendente prima della scadenza teorica della prestazione, l'anticipo va restituito. Per stimare il regime fiscale della nuova attività c'è il calcolo del regime forfettario.

FAQ

Come si calcola la NASpI 2026? Si parte dall'imponibile previdenziale degli ultimi quattro anni, lo si divide per le settimane di contribuzione e si moltiplica per 4,33. Poi si applicano soglia, percentuali e massimale INPS 2026.

Quanto dura la NASpI? Dura la metà delle settimane contributive utili degli ultimi quattro anni. Se le settimane utili sono 80, la durata stimata è 40 settimane.

La NASpI è netta o lorda? Il calcolatore mostra una stima lorda. Sul netto incide solo l'IRPEF (niente contributi): per importi medi resta in tasca circa il 77-90% del lordo, salvo conguagli.

Posso avere tutta la NASpI subito? Sì, con la NASpI anticipata in unica soluzione, se avvii un'attività autonoma o una partita IVA. Si richiede all'INPS entro 30 giorni dall'inizio dell'attività.

Perché inserire le settimane già usate? Perché i periodi contributivi che hanno già dato luogo a prestazioni di disoccupazione non vanno riutilizzati per calcolare la durata di una nuova NASpI.

Con meno di 13 settimane ho diritto alla NASpI? In linea generale il requisito contributivo ordinario richiede almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti.

Il risultato è ufficiale? No. Il simulatore offre una stima informativa; l'importo ufficiale viene calcolato dall'INPS sulla domanda e sui dati contributivi.

Strumenti collegati

Dopo la stima NASpI puoi usare gli altri calcolatori lavoro per valutare stipendio, imposte e fine rapporto.

Fonti e disclaimer

Fonti: scheda INPS NASpI; importi INPS 2026 per disoccupazione e fondi. Il calcolo non sostituisce la domanda INPS, un patronato o una consulenza del lavoro.