Risposta rapida

Il ravvedimento costa: tributo + sanzione ridotta + interessi legali (1,60% nel 2026). La sanzione parte da 0,083333…% al giorno nei primi 14 giorni e cresce a scaglioni: prima paghi, meno spendi.

Calcolatore ravvedimento

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Per violazioni commesse dal 1° settembre 2024. Inserisci l'importo del tributo non versato, la scadenza originaria e la data in cui pagherai. Oltre 90 giorni servono anche le informazioni sul termine dichiarativo.

Importo del tributo omesso, prima di sanzioni e interessi.

Scadenza originaria del pagamento che non hai effettuato.

Data in cui intendi regolarizzare il pagamento.

Come funziona il ravvedimento operoso

Se salti una scadenza fiscale (IVA, IRPEF, IMU, ritenute, imposta di registro…) puoi in molti casi rimediare spontaneamente con il ravvedimento operoso, disciplinato nel 2026 dall'articolo 13 del D.lgs. 472/1997, come modificato dal D.lgs. 87/2024. Si paga il tributo, una sanzione ridotta che cresce col tempo trascorso e gli interessi legali maturati giorno per giorno. L'accesso al ravvedimento dipende anche dagli eventuali atti già notificati.

Tabella sanzioni 2026 (violazioni dal 1/9/2024)

Quando paghiSanzioneNome
Entro 14 giorni0,083333…% per ogni giornoRavvedimento sprint
Dal 15° al 30° giorno1,25%Ravvedimento breve
Dal 31° al 90° giorno1,388889…%Ravvedimento intermedio
Oltre 90 giorni, entro il termine della dichiarazione relativa all'anno della violazione, oppure entro un anno se non è prevista una dichiarazione periodica3,125%Riduzione a 1/8
Oltre il termine della dichiarazione, oppure oltre un anno se non è prevista una dichiarazione periodica3,571429…%Riduzione a 1/7

La riforma del D.lgs. 87/2024 ha abbassato la sanzione base dal 30% al 25% (12,5% entro 90 giorni): le riduzioni del ravvedimento si calcolano su queste nuove misure. Per violazioni commesse prima del 1° settembre 2024 valgono le percentuali precedenti, leggermente più alte.

Gli interessi legali

Agli importi si aggiungono gli interessi legali maturati dalla scadenza al giorno del versamento: 1,60% annuo nel 2026, 2,00% per i giorni del 2025. Il calcolatore applica automaticamente il tasso giusto di ogni anno, come il nostro calcolo interessi legali.

Esempio di calcolo

IVA di 1.000 € in scadenza il 16 marzo 2026, versata il 10 giugno 2026 (86 giorni dopo): sanzione intermedia 1,388889…% = 13,89 €; interessi legali 86 giorni all'1,60% = 3,77 €; totale da versare 1.017,66 €. Lo stesso ritardo senza ravvedimento esporrebbe a una sanzione del 12,5% (125 €) più le spese di riscossione.

Come si versa (F24)

Tributo, sanzione e interessi vanno indicati separatamente nel modello F24, ciascuno col proprio codice. Esempi di codici sanzione: 8904 (IVA), 8901 (IRPEF), 8906 (sostituti d'imposta); interessi: 1991 (IVA), 1989 (IRPEF). Per l'IMU la sanzione e gli interessi si sommano al codice tributo della rata, barrando la casella "ravvedimento" nel modello.

FAQ

Come si calcola il ravvedimento operoso? Tributo + sanzione ridotta secondo i giorni di ritardo + interessi legali pro-rata. Il calcolatore fa tutto in automatico.

Qual è la sanzione se pago con 10 giorni di ritardo? 0,083333…% × 10 = 0,833% del tributo: su 1.000 € sono 8,33 € più pochi centesimi di interessi.

Qual è il tasso di interesse 2026? 1,60% annuo (legale). Per i giorni del 2025 si usa il 2,00%.

Fino a quando posso ravvedermi? Per i tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate, accessi e verifiche non precludono da soli il ravvedimento. La notifica di atti di liquidazione o accertamento può invece impedirlo. Dopo uno schema d'atto o un verbale di constatazione si applicano regole e riduzioni diverse, non gestite da questo calcolatore.

Vale anche per l'IMU? Sì, con le stesse percentuali; il versamento avviene con F24 barrando "ravvedimento".

Il risultato è ufficiale? No: è una stima per violazioni dal 1/9/2024. Casi particolari, violazioni precedenti o importi rilevanti vanno verificati con un professionista.

Le percentuali periodiche sono mostrate in forma approssimata. Il calcolo usa le frazioni esatte e arrotonda ai centesimi solo gli importi finali di sanzione e interessi. Il totale somma questi importi.

Fonti ufficiali

D.lgs. 87/2024, articolo 3, modifiche al ravvedimento, D.lgs. 87/2024 su Normattiva, riforma delle sanzioni e decreto MEF sul tasso legale 2026.

Verifica delle fonti. 7 settembre 2026.

Il testo unico del D.lgs. 173/2024 si applica dal 1° gennaio 2027, per effetto della proroga prevista dall'articolo 4 del D.L. 200/2025, convertito dalla legge 26/2026. Testo coordinato in Gazzetta Ufficiale.

Limiti del calcolo

La stima riguarda le ipotesi gestite dal simulatore. Violazioni precedenti, casi particolari, codici tributo e decorrenze devono essere verificati con l'Agenzia delle Entrate, un CAF o un commercialista.